Ci riprovo. Che ho da dire un cazzo. Sto cercando di trovare il motivo, apatia, me la sono sempre negato. Avrete mie notizie, avrò mie notizie. Me ne fotto del gusto comune ho terrore del gusto comune ribaltare la situazione in generale dico, non a mio favore . semplicemente raccogliere esplodere e voler dire e modellare, la forma come qualcosa che rappresenta dentro, quello che sei le azioni mancano le azioni. Sto impantanato si direbbe mi condanno e sento in colpa perdo bollette momenti soldi colori. necessario dopo anni a fare dire scrivere cercare di fare emergere e dare gloria ala parte merdosa che credi di avere debellato, quella che ti ha sempre tenuto giù, chiaramente dal tuo punto di vista. Ci sei tu e quello che vuoi dire, caldo fottuto facesse schiattare le buone intenzioni quando non solo le proprie , motivazioni che devono nascere dentro nel pieno silenzio, congiungersi all’assurdo mistero di quello che teniamo dentro e ci fa paura da sempre. Paralizzato nell’attesa di qualcosa che non è necessario debba cambiare. Sono gli obiettivi umani densi di fallimento per il solo fatto di essere obiettivi, andate a fanculo dice la parte più libera di te.Però sento che ci sto riprovando che sta arrivando quel momento che inizia ogni notte. Volere volare in qualche modo
(vai su www.noncicapisco.splinder.com , l'ho riaperto per ora)
E’ un periodo bello della mia vita. Sento che sono in pace e riesco ad arrivare. A volte ho paura che sto perdendo lo smalto che mi dà la paura, la rabbia, la diffidenza da me stesso.
E’ un periodo bello della mia vita. A volte ricevo mail in cui gente che non conosco mi dice cose belle del libro. Alessandro e Federica e altri.
Ammettere il piacere è onesto, non è ego qualcosa o colpa. Sto dicendo quello che provo.
E’ un periodo bello della mia vita. Alessandro che non conosco di faccia di voce di vita mi ha detto cose bellissime e le sue circostanze in questo periodo non sono facili. C’entra pure questo Paese ingrato e una realtà che se non vede.
E’ un periodo bello della mia vita. Perché Alessandro in due parole scritte via mail mi ha detto com’è quando non ti pieghi a chi vuole che strisci.
E’ un periodo bello della mia vita. Perché quei pezzi di carta, intendo il mio libro, un modo per sgretolare il simbolo monumentale che assume un libro agli occhi di te stesso, dicevo, quei pezzi di carta forse hanno accompagnato il silenzio di chi non conosco. Spero nel colore delle parole quando cerchi in tutti i modi di non gonfiarle di merda e autocelebrazione e stile costruito che diventa la morte e la miseria di ogni parola.
E’ un periodo bello della mia vita. Cercherò di non farmi inghiottire dalla paura.
Non ho niente da dire, è la prassi, almeno sei costretto a una forma simile all’umiltà . la democrazia non esiste o per lo meno nei termini con cui ci viene propinata non è democrazia ma idea di essere in democrazia. E penso che non mi sento parte della massa di persone che determinano il corpo pensante attuante e altro di questo paese. Ad esempio non ho più la tv. Io limiterei il potere della massa, tutti loro, tranne me e pochi altri. Ovvero ci voglione 3 del popolino per eguagliare la mia portata. Persone che facilemente figliano e con le loro decisioni condizionate dalla lacuna che chiamano futuro , ovvero il cibo da porcacciare per se stessi e quelli che li somigliano, che condizionano le scelte corali della nazione in cui vivo.
Quello che puoi pensare. A volte la massa l’informe mi irrita. Continuate ad aspettare il prete.
Non nulla di biografico da raccontare. Senti dire rispetto delle persone
Sono molto stanco, sono passato di qui, per vedere.
Sono tanto stanco e mi fa male la testa.
Sono molto stanco e mi fa male la testa.
Lo capisci quando ti fa male la testa e hai fame e ti fa mela la testa e ritorni a pensare che il male alla testa ti condiziona.
Noncicapisco era populista, ti scagli contro qualcosa e trovi da dire. Come quello là che dà del comunista a chiunque dice diverso da lui .
Il populista si scaglia contro. Non ho dei contro. Ho mal di testa
Sono stato a londra la città dell’inghilterra, molto importnate per la produzione di cose che sono scritte nei libri delle elementari inglesi
Faceva freddo a londra.Ora mi copro che fa freddo a milano
In certe zone del mondo non si può parlare del clima.
riprendo a scrivere per il blog. un servizio on line, una testimonianza, significa che esisto e che dico al mia ai lettori. non c'è nessuno che legge. mi sembra marketing da poveri parlare via blog del prossimo libro che sto facendo ma cosa ho da dire mi chiedo. questo spazio on line che ho aperto dopo il libro. si deve sapere che io non sono più un blogger, ma un ex iniziato al b log, come reiterato fantasfogo.
Scrivo obbligato. da me stesso. Vorrei sapere se c’è qualcuno che legge, lasci un segno lascia un segno. È tanto che non vengo qui. Se sei qui forse hai letto il racconto di linus, ho visto che c'è il mio link l' dentro.. Voglio superare il limite
Ieri bevuto l’amaro centerbe e ora se ne parla ma ora basta.
Oggi sono stordito come un adolescente la domenica. In realtà pensavo a una canzone.
racconto su linus.
Vuole metaforicamente dirottare aerei battelli autobus. Metaforicamente perché non vuole il male per nessuno. Solamente il rock n roll ha un senso suo, come il ritmo in levare d’annata, studio One Trojan due giorni che ascolta delroy wilson. Resiste fissi uomo tu resisti. Royale.
Dire che ascolti è adolescenziale, parlar di se stessi è da blogger e quindi desueto, siamo tutti su facebook in attesa che Brunetta promulghi l’enciclica antifannulloni del web, Parlare seriamente è da stupidi ed impossibile nel momento in cui decidi di essere serio. È il decidere un qualcosa che fa già ridere. Vi sto ringraziando per avermi augurato di essere nato. Cerco la rivoluzione negli altri come tanti. È tutto dentro , l’onda che distrugge la pantomima. Sento parlare sento dire. Stati che creano cadaveri educati. I martelli che marciano verso avvenire preimpostato. Le mie unghie lunghe che ostacolano tastiera censura, carlo ponti bestemmie vietare. Annunci pubblici che danno a saviano il ruolo del nuovo pasolini. Controannunci che propongono portatelo ad ostia . Sturm und drang brufoli e sperma giovanilistica densa fitta. Il mondo dà segni di vita nella sconfitta del vostro superatissimo neoliberismo capitalista, scritto sui giornali che sostengono le filosofie etico quotidiane che nessuno vota più, vincono i soldi fino alla distruzione dell'idea del presente. se perde obama gente con i difetti starà triste nell’idea dell'ecatombe , la dittatura degli immortali continua comunque. Lobby chiamale come vuoi, circoli e io nono posso sapere, io sono io che mi arrampico, anzi guardo il cielo, il demonio è qualsiasi uomo che vuole perseguire la ricchezza di più vite delle uniche che si hanno . I criminali di guerra campano fino a 98 anni. Ti abitui che il mondo perde, è sbagliato perché i più poveri lo piglieranno nel culo. La ricchezza reale diminuisce del 15 per cento. Ogni mattino ogni sera guardo i cosiddetti barboni, osservo i loro riti, li sto imparando. la paura che unisce, nessuno tocca caino, siamo tutto dirottatori mancati tosssici mancati, qualcosa che se è fallito suona bene perché dobbiamo riprenderci dalla fine annunciata come dice il cantate c’è crisi . corredor of power si staglia la fine, si fa finta di niente, ma per finta. Compio gli anni che non c’è mai bel tempo, l’emozione di compierli quando è ottobre inoltrato . il mese più bello dell’anno per compiere il ciclo di vita. Sono un adulto ora. Alla mia età c’è gente che va all’assemblea di condominio e a parlare coi professori .
Prima un mitomane che si inventa capezzoluta che intervista i famosi. Poi un signor C che utilizza mio spazio proibito per pubblicizzare un libro altrui con la presunzione offensiva, sia per me che per l’altro autore, che si tratti di medesimo argomento.
Sfrutto questa mezz’ora anche di meno per postare annullare il post di prima e il commento inopportuno. Si sappia che ci tengo a diffondere il verbo . Non me ne frega un cazzo del nero del compiacimento che c'è nel nero, della maglietta nera , l’abc del reietto che è in noi. Non sono indie non sono emo non sono un cazzo.
Scrivo per chiunque visiti per la prima volta lo spazio nero rosa. Nessuna ideologia, le odio. Il dogma va violato, lo hanno detto tutti, anzi va violentato.
Ciao www.lascimmiamag.blogspot.com
Coem sempre non ho molto da dire. Solo quando ti scagli contro hai da dire. Quando scrivi ti scagli contro parti di te. Quando scrivi nell’intimità, quanta presunzione c’è nel dire quando scrivi.
Sto forzandomi di scrivere per i nuovi visitatori. Nero c’è sempre nero qui, nero e rosa.
Venite accomodatevi cose così. Il collega mette jannacci. Ora qualcosa che sembrava inizio di pharrell invece è ’80 tipo Boston, hard di merda.
Odio quei suoni, il metal che si sappia, non mi dovete rompre i coglioni col revival anni ’80 all’italiana, divento maleducato. Cosè gli chiedo? Lui, questa? Sì. Gli europe mi ha detto. Cazzo gli europe.
Non dovete ferire la mia sensibilità con queste porcate, la simona ventura che ammica balli simpatici a quelli del calcio perché in studio cè la musica della sua adolescenza di merda. altra volta alla rai domenicale c’era frase “sei sempre in tempo per rio farti adolescenza felice” beh lha scritta robbins e il colglione dello studio mica lha detto. Da denuncia.
Mi hanno appena informato!!! il signor la scimmia, quello del blog di prima che divneta una rivista, mi informa che il mio libro viene tenuto a Feltrinelli nella letteratura erotica. Da denuncia, vado su google per vedere come si fa. Chiamo la mia editrice.
Feltrinelli che fa ostracismo sul mio libro. all’inizio ha fatto storie per la diffusione. Politicamente scorretto e bla bla.
Un rigurgito di voglia di sfogo, l’unica motivazione che mi può costringere a scrivere su uno stupido blog. Blog di merda. sei benvenuto/a in un blog di merda. non sono nato in questo blog. Il mio libro è nato prima. Segnatelo nel notes. Avevo un blog, ma non è questo. Mi piacerebbe che ti tocchi minchia e figa mentre mi leggi, così sì che sono erotico. Cos’è uno che scrive eortico? Non ne so molto di erotico. Come si fa ad essere esperti di cazzo fica e capezzoli e culo e bocca?
Altro dispaccio da Lascimmia. Da Feltrinelli viene esposto tra le novità mentre in Bovisa è tra i primi fra gli indipendenti. Allora ehm scusate signori della feltinelli, siete bravi.
Ulriche Meinhoff vi preferiva, lo so, scusate il mio sfogo. Sono una persona insoddisfatta, anche nel momento della gioia presunta, non riesco ad esultare. È questo il mio segreto.

Piove, ma che siamo noi per dire sul blog ti chiedi a un certo punto. Non è carta , non è un espressione di gruppo. Fatico molto, fatico molto a fare anche altre cose. Apatia è una comoda spiegazione che si dà alla transizione. Ti tiri indietro e guardi gli altri e intanto ti muovi senza sapere. Apatia è costruttiva in un contesto dove si cerca di spiegare il senso dell’ombra in relazione alla luce. Sono slacciato dalle convinzioni. Che affermazione idiota, è vero?. Slacciato, sa di adolescente che si introietta. Dalle convinzioni Non ne ho mai avuto ultimamente, è più difficile avere motivi reali per scrivere , a parte che ripetere al nero che questo Paese mi fa schifo, affermazione limitata, legata alla ci circostanza in cui incolpare in generale è più semplice che giudicare attorno a se stessi. Questo mondo mi fa schifo, cose così. Concettualmente i potenti che io amo odiare sono immagini inventate, ti concentri a o odiare l’emanazione clericobigottadestrafascistasiniostrainmezzoebla, entri nella rotella del criceto. Di uomini e donne non se ne parla perché stereotipando il discorso diventa un gioco divertente e scapito altrui e mai nostro. Come fanno Elio, il successo è quando non rodi te stesso. Rifletto sui perché su cosa voglio dire, so già che dire, ma a volte non devi dirlo e aspettare. Bonario, tutto così fottutamente bonario e io devo fermarmi e guardare cosa succede, emanazione web, utile strumento per scrivere sdraiati e aver la sensazione di aver detto la cosa interessante. . certi “veri” autori che commettono l’omicidio emotivo, scrivendo posticcio, hanno bisogno di scrivere “pezzi di anima” su un foglio e questo foglio diventa cosiddetta letteratura contemporanea, idealismo il mio, mi dà fastidio, tengo per l’incompreso capisci? io mi incazzo mi dà fastidio che la parola sia svilita della propria profondità e dal proprio punto di vista.
Comunque cara K, bazzico qui spesso e guardo il nero. Ieri notte appunto ho scoperto il tuo commento, mi ha fatto piacere. Certe scritte sui muri spaccano .
Il freddo ai piedi continua. Non è il blog legato al libro, anzi sì, all’inizio era lo spazio promozionale che dovevo tenere vivo per tutti voi lettori. Non sono blogger, lo sono stato ma il libro non è nato dal blog. Ho già fatto questa premessa. Facebook è la mia prigione. Mi piace scrivere status, ciò che sto facendo. Due righe invece di un post. Sto cercando di scrivere per conto mio, su dei fogli che poi tocchi. Un’altra storia. non posso stabilire io che ciò che scrivo è una storia. Poi cè anche twiter, prima o poi entro in twitter me ne hanno parlato. Oggi è stato assolto robert capa, la foto dei poster con scritto why è vera.
Ieri ho visto un bel fumetto, una storia fatta di tavole. In esclusiva e non dico altro. C’è ancora il sole, la canzone era aspettando il sole. È difficile scrivere qualcosa quando non ne hai voglia. I doveri promozionali erano all’inizio di questo blog il 17 aprile ricordo, dovrei scrivere, essere brillante. Facebook è bello perché sono due righe e ti fai i cazzi degli altri seduto su una sedia comoda. Pure farsi i cazzi altrui è noioso perché tutto si risolve in foto e legami di amicizie virtuali. Forse è solo la lucina, web come una lucina in cui ti sembra di essere insieme agli altri. Il blog è più isolato anzi isolante perché se non lo curi i lettori svaniscono. Invece facebook, una rete incastrata di dichiarazioni e foto. Il primo strumento social network che è riuscito a far scrivere su web proprio nome e cognome. Dietro c’è
Possiamo parlare del silenzio, della passività, del coro salvifico di chi dice no o sì all’unisono con gli attorno. Possiamo parlare, possiamo sperare. Il monitor è acceso, nel buio vedi tante lucine
